Protocollo

Lo Sportello dell'Ufficio Protocollo è situato in Giugliano in Campania – Corso Campano, 200 , c/o la Sede Comunale , primo piano.

L’Ufficio Protocollo riceve tutti gli atti indirizzati al Comune e svolge la funzione di classificazione e registrazione della posta.

Dall'anno 2015 il registro manuale del protocollo è stato sostituito da moderni strumenti informatici che consentono di realizzare un sistema automatico di gestione elettronica dei flussi documentali, in ottemperanza alle indicazioni del Testo Unico sulla documentazione amministrativa (DPR 445/2000).


Riceve al pubblico:
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00
Il Lunedì ed il Giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17.00

 

Lo sportello dell'Ufficio Protocollo ritira:

rilascia ricevuta con timbro di ricezione sulla copia .

L'Ufficio Protocollo inoltre:

Posta elettronica certificata (PEC)

Per l'inoltro legale delle istanze scrivi a: protocollo@pec.comune.giugliano.na.it

Affinché la trasmissione elettronica possa essere certificata (e quindi di valore legale), è necessario che:

Attenzione: non utilizzare questo indirizzo per richieste di informazioni.

Per informazioni sui servizi comunali e per ogni altra richiesta che non necessita della prova legale di invio/ricezione utilizza il modulo Scrivi al Comune o consulta l' elenco degli uffici dove puoi trovare tutti gli indirizzi di posta elettronica.

La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale.

I gestori della PEC del mittente e del destinatario possono essere diversi.

La PEC non certifica l'avvenuta lettura del messaggio da parte del destinatario, ma i soli eventi di invio e di consegna. Il destinatario infatti non può negare l'avvenuta ricezione di un messaggio inviato con PEC.

Come si attiva una PEC?
Il servizio di attivazione di una PEC può essere erogato esclusivamente dai gestori accreditati presso il DigitPA
E' necessario quindi rivolgersi ad uno dei gestori abilitati e seguire le istruzioni contenute nel sito del gestore scelto.

 

Come funziona nel dettaglio la PEC?

Al momento dell'invio di una mail PEC il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare al mittente una ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio con precisa indicazione temporale del momento in cui la mail PEC è stata inviata. In egual  modo il gestore del destinatario, dopo aver depositato il messaggio PEC nella casella del destinatario, fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, con l'indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenuta.
In caso di smarrimento di una delle ricevute presenti nel sistema PEC è possibile disporre, presso i gestori del servizio, di una traccia informatica avente lo stesso valore legale in termini di invio e ricezione, per un periodo di trenta mesi, secondo quanto previsto dalle normative sotto citate.
Dal punto di vista dell'utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia da una casella di posta normale; cambia solo per quello che riguarda il meccanismo di comunicazione sul quale si basa la PEC e sulla presenza di alcune ricevute inviate dai gestori PEC mittente e destinatario.

Cos'è il DigitPA?
Il DigitPA è un ente pubblico italiano che opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'attuazione delle politiche del Ministero per l'Innovazione e le tecnologie.

La normativa sulla posta elettronica certificata attribuisce al DigitPA il compito di custode e gestore delle regole tecniche.
Il DigitPA svolge quindi l'attività di vigilanza e di controllo nei confronti dei gestori abilitati.

Dal 26 aprile 2010 è possibile attivare gratuitamente la propria casella pec - posta elettronica certificata; sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione e Innovazione sono disponibili le istruzioni per poter procedere con la richiesta

APPROFONDIMENTI
- sito del DigitPA, nella sezione dedicata alla PEC
- sito del Ministero per la Pubblica Amministrazione e Innovazione - Dipartimento Digitalizzazione e Innovazione tecnologica

MESSI COMUNALI

 Servizio notifiche atti

Come avviene la notifica, tempi e competenze

Indice

Descrizione

L'attività di notificazione è un atto fondamentale dei processi civili, penali, tributari, amministrativi, fallimentari e del lavoro, nonché di alcune fasi pre-processuali o amministrative, che dà la conoscenza legale di un provvedimento mediante la consegna di un atto, da parte di un particolare soggetto notificatore, secondo precise modalità.

Il Messo comunale può notificare:
- atti emessi dal Comune ed enti della pubblica amministrazione;
- atti tributari e del contenzioso tributario dello Stato e degli enti pubblici a destinatari (persone, ditte ed enti) che abbiano la loro residenza, domicilio o azienda, nel Comune di Giugliano in Campania.

Presso l'Ufficio Messi vengono depositati, ai fini del ritiro:

Messo comunale (o addetto alla notifica)

Il Messo comunale (o addetto alla notifica) non consegna cartelle esattoriali né atti del procedimento penale.

Il Messo comunale può non essere in divisa, ma può esibire, su richiesta, un tesserino di riconoscimento.

Modalità di notifica

TEMPI E MODALITA'
Il Messo comunale può notificare un atto presso l'abitazione del destinatario tutti i giorni della settimana con i seguenti orari:
- dal lunedì al Venerdì, dalle ore 8:00 alle 17,30
Se la notifica non avviene in questi orari, è comunque valida se il destinatario accetta di ricevere l'atto.
Se il destinatario rifiuta di ricevere gli atti al di fuori di tali orari, questo rifiuto non può essere assimilato al rifiuto previsto all'art. 138 c.p.c.. In questo caso il Messo comunale è tenuto a ritornare sul posto rispettando gli orari stabiliti.
Il Messo comunale successivamente può anche recarsi presso il luogo di lavoro del destinatario, nel caso fosse noto, oppure può consegnarlo al destinatario, ovunque lo trovi, purché sia nel territorio comunale.

FIRMA DELL'ATTO
Alla ricezione dell'atto, il Messo comunale chiede una firma per ricevuta.
La firma è obbligatoria nel caso si tratti di atti finanziari.
Eventuali informazioni o contestazioni sull'atto devono essere richieste all'ufficio che ha emesso l'atto.

IRREPERIBILITA' DESTINATARIO
In caso di irreperibilità del destinatario il Messo comunale:
- lascia un avviso in busta chiusa e sigillata presso l'abitazione,
- deposita la copia in busta chiusa e sigillata presso la Casa comunale,
- invia l'avviso uguale a quello lasciato presso l'abitazione con raccomandata a.r.

EFFETTI
La notifica di un atto produce i suoi effetti al momento:
- della sua consegna al destinatario o alla persona legittimata al ritiro,
- del rifiuto della consegna al destinatario o alla persona legittimata al ritiro,
- della data dell'invio della raccomandata a.r. (e non dal momento del ritiro dell'atto).

Nel caso di irreperibilità assoluta del destinatario (cioè quando non esiste la persona all’indirizzo indicato in atti), l'atto produrrà i suoi effetti il 20° giorno successivo alla data di notifica coincidente con il deposito presso la Casa comunale.

Chi può ritirare gli atti

Le persone legittimate al ritiro dell'atto sono:
- il destinatario dell'atto,
- le persone di famiglia che vivono nella stessa abitazione,
- le persone di servizio o alle dipendenze del destinatario,
- il portiere dello stabile, purché accetti di ricevere l'atto e firmi la ricevuta,
- un vicino di casa, purché accetti di ricevere l'atto e firmi la ricevuta.

La notifica di un atto ad un soggetto giuridico avviene presso la sede legale della ditta dove le persone legittimate a ricevere sono:
- il legale rappresentante della ditta,
- impiegata/o addetta/o alla sede.

Sono escluse le persone con età inferiore ai 14 anni e le persone palesemente incapaci.
Il ricevente di un atto ha responsabilità penale nel caso di dichiarazioni false e responsabilità civile per il rimborso di eventuali danni subiti dal destinatario a causa della mancata custodia e/o consegna  dell'atto al destinatario.

Scadenze degli atti

Il Messo comunale deve sempre rispettare le scadenze che sono imposte dagli Enti che hanno emesso l'atto e richiesto la notifica.
I processi verbali (multe) devono essere notificati entro 90 giorni dall'infrazione (per i residenti in Italia); gli avvisi di convocazione del Consiglio comunale di Giugliano in Campania devono essere consegnati almeno 24 ore prima della seduta, per le convocazioni urgenti, o almeno 5 giorni prima, per quelle ordinarie.

Le competenze

La competenza territoriale del Messo comunale coincide con il Comune di appartenenza, indipendentemente dal procedimento notificatorio  adottato. La notificazione eseguita senza l'osservanza di questo limite di competenza è nulla.
Il Messo comunale è tenuto a notificare tutti gli atti emessi dalla propria amministrazione e dalle altre amministrazioni pubbliche individuate dall'art. 1 - 2° comma del D.lgs. 165/2001, come previsto dall'art. 10 della L. 265/1999.
Il Messo comunale non notifica atti per soggetti privati la cui competenza è dell'ufficiale giudiziario.

Cittadini Aire

Il messo comunale consegna gli atti a destinatari iscritti all'Aire (albo italiani residenti all'estero) solo se si tratta di atti finanziari.
Se si tratta di atti attinenti il procedimento ordinario, verrà restituito all'ufficio che lo ha emesso che provvederà a notificarlo tramite il Ministero degli affari esteri.

Normativa di riferimento

Riferimenti

Ufficio addetti alle notifiche-Settore Servizi Istituzionali-Comune di Giugliano in Campania

Corso Campano, 200 Giugliano in Campania – Na. Cap 80014

Telefono 0818956205

Orario da lunedì a Venerdì dalle 9:00 alle 12:00;

Lunedì e giovedì anche dalle 15:00 alle 17:00.

E-Mail: protocollo@pec.comune.giugliano.na.it